
Mr. Ritchie cambia vita (privata) e torna al suo vecchio amore cinematografico fatto di storie paradossali di malavita londinese e gangster dai modi grotteschi. Dopo le due pellicole flop girate nel periodo del matrimonio con Madonna, Guy Ritchie riscopre il genere che gli aveva portato fortuna (con Look and Stock del 1999 e The Snatch del 2000) catapultandolo a suo tempo nell’olimpo dei giovani registi inglesi. Questo nuovo lavoro, dal titolo Rocknrolla, sin dai titoli di testa non lascia spazio ai dubbi, la chiave di lettura è la medesima, dal montaggio compulsivo che alterna scene spietate a momenti comici, alla storia che nel suo complesso ruota intorno all’ambiente della criminalità londinese. Ritchie rispolvera così le tematiche e gli stili a lui cari conservando quell’immancabile occhio goliardico e cinico. Certo qualche atmosfera sa di già respirato tuttavia il film scorre piacevolmente proponendo un insieme di personaggi pericolosi quanto impacciati, che si affannano per portare a termine i loro progetti, sia si tratti di speculazione edilizia, sia di rapinare un trasferimenti di contante, sia di spacciare un quadro d’autore.
Johnny Quid, One Two, Mumbles, Johnny il bello, Archie e gli altri protagonisti non deludono l’aspettativa, forti nelle caratterizzazioni e nei dialoghi. Lasciandoci così compiaciuti nell’aspettare l’annunciato secondo capitolo, di quello che sarà una trilogia, incentrato sui fatti della banda.
domenica 3 maggio 2009
RocknRolla
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commenti:
Mi hai incuriosito. Credo che lo vedrò. A domani sera... ci sei?
Posta un commento