
di Bret Easton Ellis
Clay, Blair, Julian sono diciottenni. Clay, Blair, Julian ed i loro amici vivono la noia. Hanno già provato di tutto, droga, sesso facile, auto sportive, abiti firmati, villa con piscina e per questo non desiderano più niente. Disorientati hanno smarrito il valore delle cose. Abituati a frequentare l'ambiente della Los Angeles "bene", degli studios di Hollywood, passano da un party ad una notte in discoteca, dal far compere nei centri commerciali di Beverly Hills al Beach Club ad abbronzarsi perdendosi in una ripetitività d'eventi già visti e già vissuti di cui s'è persa ogni emozione.
Scritta con voluta e studiata semplicità, quasi ci trovassimo di fronte ad una sorta di video clip, questa prima opera dell'allora ventenne Ellis ci porta ad esplorare la generazione perduta di MTV.
Narrata dagli occhi del protagonista Clay, la vicenda si riassume in quattro settimane, in cui questo studente universitario del New Hampshire torna a Los Angeles per le vacanze natalizie. Clay ci pone come spettatori di un mondo di forte crisi interiore, crisi che colpisce qualsiasi personaggio si muova tra le pagine di un libro dove essere se stessi non rende profitto e la noia prende consistenza nel vivere esattamente quella vita che molti sognano. Una vita californiana che denudata di tutta la sua platinata apparenza diviene "Meno di zero".
giovedì 15 novembre 2007
Meno di Zero
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